ANSIA DA SEPARAZIONE

COS’E L’ANSIA DA SEPARAZIONE?

Il disturbo d’ansia da separazione si manifesta come un eccessiva paura o ansia in seguito alla separazione del bambino dalle figure genitoriali o da ambienti domestici. Ogni volta che i bambini si separano dalle figure di riferimento diventano eccessivamente agitati e preoccupati, può capitare che la sola idea di allontanamento da luoghi o figure familiari produca nel bambino la risposta ansiogena.

Questi bambini sviluppano una serie di sintomi:

  • fisici: mal di pancia, vertigini, accelerazione del battito cardiaco, respiro corto, sudorazione, nausea sono solo alcuni dei sintomi ansiosi che il bambino potrebbe sperimentare. La manifestazione del disturbo variano con l’età, tra gli adolescenti, infatti, sono più comuni sintomi come il mal di testa, le palpitazioni, sensazioni di mancanza d’aria e attacchi di panico.
  • cognitivi: questi bambini sperimentano spesso pensieri e preoccupazioni irrealistiche quali paura che i caregiver possano avere degli incidenti o possano morire durante la separazione,  paura che possa capitare qualcosa di negativo a loro stessi (“Se mi perdo?”, “Se mi rapissero?”)
  • comportamentali: pianti, aggrapparsi ai genitori, scatti di rabbia quando anticipano o nel momento in cui avviene la separazione, difficoltà ad addormentarsi da soli, frequenti incubi di separazione o morte di persone care. Questi bambini inoltre tendono a non voler dormire in camera da soli, non riescono a stare a scuola o a frequentare qualsiasi attività che precluda la lontananza dalle figure di riferimento.

Le manifestazioni variano con l’età della persona, inoltre vi sono periodicamente periodi di peggioramento e remissione della sintomatologia.

E’ un disturbo che colpisce circa il 2,5 % dei bambini. Il disturbo si sviluppa solitamente in seguito ad un evento stressante quale la morte di un genitore, dopo la malattia di un familiare o di un animale domestico, un episodio di ospedalizzazione riguardante il bambino stesso, un cambio di scuola o di residenza o in seguito alla separazione/divorzio dei genitori. I bambini con questo disturbo sono descritti come bisognosi, intrusivi e richiedenti di costante attenzione diventando spesso fonte di frustrazione e risentimento per i membri della famiglia.

Spesso, se non trattati, questi bambini possono sviluppare in fase adolescenziale e adulta attacchi di panico, agorafobia o un vero e proprio disturbo d’ansia generalizzata.

COME SI MANIFESTA

Tutti i bambini quando sono piccoli sperimentano ansia da separazione durante l’allontanamento delle figure di riferimento.  Questa reazione emotiva fa parte nel normale sviluppo del bambino e può indicare la presenza di relazioni di attaccamento sicure ( es. ad un anno i bambini mostrano ansia in presenza di estranei).   Nei bambini con ansia da separazione il livello di preoccupazione e ansia sperimentato è inadeguato al livello di sviluppo ed interferisce con il normale svolgimento delle principali attività quotidiane quali la frequenza scolastica o l’instaurarsi di relazioni sociali.

A CASA

Alcuni segnali d’allarme del disturbo d’ansia da separazione.

  • Eccessivo disagio o rabbia quando si prevede o si sperimenta la separazione.
  • Eccessiva preoccupazione che accadere qualcosa di brutto ai genitori.
  • Paura dei ladri, del buio, mostri, di essere rapiti, di avere un incidente, di essere ammalati.
  • Quando soli possono riferire esperienze percettive insolite (creature spaventose, persone nella stanza, etc)
  • Rifiuto di uscire da casa per andare a scuola con conseguente isolamento sociale
  • Ripetuti incubi connessi alla separazione.
  • Paura di stare in casa da soli o senza mamma o papà.
  • Rifiuto di dormire da soli o di dormire lontano casa.
  • Ripetute lamentele di sintomi fisici come mal di testa, mal di stomaco, nausea.

A SCUOLA

Le difficoltà nella separazione dalle figure di riferimento possono determinare, in ambiente scolastico,  alcune conseguenze:
  • Frequenti ritardi
  • Pianti
  • Evitare di svolgere attività con i coetanei oltre l’orario scolastico
  • Svariate problematiche fisiche (mal di pancia, mal di testa, etc,) che determinano, spesso, uscite anticipate e riduzione dell’orario scolastico
  • Difficoltà di concentrazione
  • Basso rendimento scolastico
  • Lentezza nell’esecuzione dei compiti
  • Frequenti domande e richieste di rassicurazione